La forza tranquilla della comunità. L’intervento di Massimo Folador all’Expert Human Connection
Expert è il marchio della grande distribuzione organizzata dell’elettronica di consumo, di telefonia e di molto altro in Italia, con più di 300 negozi e una rete storica di rivenditori indipendenti.
“Expert Human Connection. La persona e le relazioni al centro dell’innovazione” è l’evento che ha riunito tutto il suo “popolo”, con l’obiettivo di fare cultura dell’innovazione e riflettere sul valore dell’Intelligenza Umana nell’epoca delle Intelligenze Artificiali.
All’Unipol Arena di Bologna si sono svolti tre giorni di evento, in uno spazio espositivo che ha ospitato 60 partner dell’industria, il popolo degli “Experti” che ha incontrato la tecnologia del futuro proposta dai partner, la scoperta della “tecnologia che non si vede” nell’elettronica di consumo che già sta cambiando la vita quotidiana e un grande happening con 1.150 persone che ha raccontato come l’Intelligenza Artificiale sia una rivoluzione copernicana per il mondo contemporaneo all’Unipol Arena di Bologna.
Per comprendere e raccontare meglio le dinamiche di questa trasformazione, Expert ha invitato come relatori personaggi che nulla hanno a che fare con il mondo dell’elettronica di consumo, ma che hanno contribuito a riflettere e ispirare sulla centralità delle connessioni umane.
Massimo Folador, da attento conoscitore della storia e della cultura del monachesimo benedettino, ha parlato nel suo intervento degli ordini monastici e in particolare dei Benedettini, motore di innovazione durante il Medio Evo, grazie alla centralità della persona e della persona nella comunità. Una comunità che si avvale di persone e arricchisce le persone. Ma soprattutto di una comunità profondamente legata al proprio territorio, aggregante, con una forte identità. E tutto questo mosso da un’altra forza tranquilla come è l’ascolto, la capacità di ascoltare, che significa nuovamente relazione.
Il coinvolgimento delle persone, secondo valori condivisi, diventa così l’elemento aggregatore della comunità e soprattutto il motore capace di realizzare i progetti e progettare i sogni, nelle aziende come in tutte le organizzazioni.
Altri ospiti sono stati Nicola Rizzoli, ex arbitro di calcio e dirigente arbitrale italiano, che ha raccontato le dinamiche delle relazioni all’interno di una performance complessa come una partita di calcio, e Fabio Rovazzi, artista capace di aggregare pubblici e generazioni differenti, che ha parlato di come comunicare tra persone con linguaggi diversi.
Roberto Omati, Direttore Generale di Expert ha infine sottolineato, raccontando i numeri molto positivi di Expert, che la competenza, la relazione, la capacità di spiegare la tecnologia, di comprendere le esigenze del cliente da parte dei suoi addetti vendita sono davvero centrali nella proposta che Expert fa alle famiglie italiane, tanto che nei tre giorni di evento circa 2000 esperti expert hanno potuto partecipare a training di formazione da 30 minuti, serratissimi, condotti da 60 partner dell’industria.
Competenza e relazione, dunque, sono la Human Connection di Expert.
Temi centrali per qualunque impresa, che possono essere rafforzati e fatti vivere attraverso interventi mirati di consulenza, formazione e project management, come Askesis fa abitualmente con le aziende che vogliono supportare il proprio capitale umano nell’usare in modo proattivo e pieno di senso il capitale tecnologico.
