In Christian Louboutin la formazione per rafforzare il legame tra innovazione e territorio

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Cosa c’entrano una grande azienda artigiana del lusso e il Palio di Legnano?

Cosa lega la storia dei comuni italiani al lavoro quotidiano di quasi 300 dipendenti nel 2026?

L’intuizione di Seymechamlou e di CLST del gruppo Christian Louboutin è l’esempio virtuoso di un’organizzazione che si concepisce sempre alla ricerca di nuovi stimoli, in relazione con il territorio e in continua innovazione.

La storica rievocazione del Palio di Legnano del 1176 compie 850 anni e si conferma un evento unico, dove ricerca, tradizione, spirito di appartenenza e storia si uniscono nella sfilata delle contrade e nella vera e propria gara.

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L’incontro tra quest’incredibile mondo medievale e la maison francese nasce come dialogo e formazione: i dipendenti dell’azienda sono infatti protagonisti di un grande progetto, sviluppato anche con Askesis, che li ha portati a conoscere la storia della battaglia, a visitare le otto contrade per scoprirne i valori profondi e infine alla produzione di 16 calzature per la sfilata e altrettante per il contest finale.

Oggi come allora al centro del mestiere artigiano stanno la passione, la costruzione di un’identità, la trasmissione del sapere e la costruzione di un valore per la società.

Così otto team si sono sfidati nella realizzazione di splendide scarpe ispirate alle contrade e poi a loro regalate, in un lavoro durato quattro mesi e fatto di studio iconografico, ricerca storica, scelta di tecniche e materiali ispirati alla tradizione artigianale dell’epoca.

Il teamworking, la capacità organizzativa, quella di comunicazione, la gestione del tempo e della complessità in relazione al lavoro quotidiano, il focus su ruoli e leadership sono i temi formativi che hanno condotto questo progetto, non nella speculazione astratta di un corso teorico, ma addirittura dal di dentro dell’attività in cui l’azienda da sempre eccelle.

Il percorso è culminato il 12 Giugno al Castello di Legnano con un ultimo momento formativo guidato da Adriana Bagnoli, Andrea Motta, Massimo Folador, Matteo Bonanni per condividere aspetti positivi e negativi emersi durante il team building. Subito dopo ogni squadra ha presentato le sue creazioni ad una giuria d’eccezione (Anne Raynal, Group Chief Human Resources Officer, Luca Roveda, Presidente della Fondazione Palio, Carla Marinoni, Presidente della Commissione Costumi di Fondazione Palio) che ha eletto così i vincitori.

Alla presenza delle autorità locali i partecipanti si sono di nuovo messi in gioco e non hanno risparmiato energie, competenza e amore per la bellezza.

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Per noi di Askesis è di nuovo la conferma che fare formazione significa svelare nuovi orizzonti, scommettere sulle persone e sui loro talenti, aprire alla condivisione e alla potenza delle relazioni.

Con Marco Tosi, Supply Chain and Industrial Director, e tutto il team HR abbiamo condiviso tre anni di percorso straordinario, tutto incentrato sul lavoro di gruppo e la motivazione: dalla metafora del cinema con la realizzazione di cortometraggi, a quella teatrale con la messa in scena del Piccolo Principe fino al contest in collaborazione con il Palio di Legnano.

Ora la sfida sarà quella di accompagnare le persone che abbiamo incontrato in questi anni in una formazione ancora più concreta e calata nelle maglie dell’organizzazione e nel sistema produttivo, creando occasioni di lavoro, condivisione, pianificazione e misurazione dei risultati.

Lo storico G. Duby afferma che «il lavoro medievale non era solo produzione, ma costruzione di legami sociali», questo è certamente vero anche per noi!

Adriana Bagnoli