“L’organizzazione perfetta”, il podcast. On line il secondo episodio “Alla scoperta delle origini: i frutti”.
Dal libro di Massimo Folador “L’organizzazione perfetta” è nato un podcast, dedicato alla storia benedettina e all’impatto ancora attuale della Regola di San Benedetto per la nostra comunità.
Esce oggi il secondo episodio, realizzato da Maestria Canavesana Editrice di Marco Peroni (intervistato nella newsletter di questo mese) e da Askesis, che rispetta la struttura editoriale di un libro che tanto successo ha avuto in vent’anni di diffusione. Questa seconda puntata del podcast, che avete possibilità di ascoltare su tutte le principali piattaforme di podcasting, è intitolata “Alla scoperta delle origini: i frutti”.
“L’organizzazione perfetta” (pubblicato da Guerini Next) è un testo che mette insieme aspetti diversi ma fortemente collegati dei fenomeni umani: è insieme un libro di storia e un manuale di management. Folador studia e narra come il monachesimo benedettino si è sviluppato, da quali esigenze sociali e politiche ha preso avvio, su che princìpi si è fondato.
Analizza con lo sguardo dell’esperto e dell’appassionato un fenomeno peculiare della nostra civiltà, che ha sviluppato una fioritura culturale e imprenditoriale fino ad erigere migliaia di monasteri in tutta Europa, che erano centri spirituali, di studio e d’impresa, perché capaci di attivare coltivazioni, produzioni e commerci. Ancora oggi sono numerosissimi e floridi i monasteri in tutto il mondo: solo la Confederazione Benedettina conta 400 monasteri, in cui operano circa 7.500 monaci e 13.000 monache.
Folador è anche il primo a riprendere l’esperienza benedettina come modello organizzativo, ed è anche su questo tema che la Regola di Benedetto, che anima e conforma la vita della comunità di monaci, ha molto da dirci, per orientare il lavoro delle persone e dei gruppi di lavoro: delle nostre “comunità organizzate”.
In questo secondo episodio si racconta di come Benedetto affronti il tema del “cambiamento”, decidendosi a mettersi alle spalle le esperienze passate e ad avviare un nuovo percorso spirituale e di vita. La situazione politica e religiosa di quel tempo è davvero caotica e di transizione, e ricorda in qualche modo quanto stiamo vivendo in questi anni. L’incertezza per il futuro però non si trasforma in scoramento, ma in speranza e capacità di costruire un mondo diverso. Il nuovo progetto di Benedetto richiede idee forti, persone determinate e un luogo adatto alla sua realizzazione.
Non sono questi i presupposti di ogni nuovo progetto imprenditoriale, di ogni nuova impresa destinata a durare nel tempo? Forti valori e mission salda, un’organizzazione del lavoro coerente e un luogo in cui mettere radici.
La riflessione che nasce dal podcast e si ispira alla Regola benedettina si fa quindi di potente attualità e ci suggerisce un modo diverso di costruire comunità e organizzazioni, puntandone a fare centri di crescita economica ma anche personale, “territori” di innovazione e di sviluppo diffuso.
